Vertigine [educazione sentimentale del narratore] - (passo due / in progress)
Fuori, esposta, rutilante / roteante.
Nessun punto di riferimento noto – mi affido all’apparente caos.
Il vuoto si fa centro e viceversa – fa male (di un male buono!).
Nessuna previsione certa, solo neutra potenzialità - “e nessuno, nessuno sa quel che succederà di nessun altro, se non il desolante stillicidio del diventar vecchi”
Abbandono vecchie rotte e le affido alle loro stesse gambe – fa’ buon viaggio caro figlio, “che tu possa vivere secondo le circostanze”
Un lavorio continuo per ricordare me e farla vivere – esiste e non è scontata
Abito spazi di cui non percepivo l’esistenza – un passo indietro, ma in un’altra dimensione, nota sola all’esperienza
Il tempo non è tutto uguale